Fatture mensili per le bollette telefoniche: 120 giorni per adeguarsi

Entrata in vigore la legge fiscale annessa a  Bilancio 2018. Gli operatori hanno 120 giorni  per adeguarsi alla fatturazione mensile. Di seguito il link per la consultazione del testo di legge coordinato.  La legge tratta di altre materie fiscali,  per  la parte riguardante il cambiameto dei termini di fatturazione consultare l’articolo  Art. 19-quinquiesdecies del decreto legge 148/2017 coordinato con la legge con la legge di conversione 4 dicembre 2017, n. 172.

 

Telefonia: raffica di multe agli operatori di telecomunicazioni

Molte le compagnie multate

L’utente che chiama per un reclamo ha il diritto di conoscere il codice identificativo dell’operatore di call center e il numero della pratica che lo riguarda. Lo ha ribadito il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, riunitosi sotto la presidenza di Corrado Calabrò, che ha deliberato una multa di complessivi 290mila euro a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fastweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2.

Il giro di vite deciso dall’Agcom arriva al termine di un’intensa attività di verifica sul comportamento delle compagnie telefoniche, avviata sulla base di numerose denunce inoltrate dagli utenti. Dagli accertamenti effettuati è infatti emerso che gli operatori coinvolti non hanno fornito in molti casi né il codice dell’operatore nel messaggio preregistrato previsto dalla normativa, né il codice della pratica di reclamo, anche dietro richiesta esplicita da parte dell’utente.
La disciplina dell’Autorità stabilisce infatti che l’utente ha diritto, quando chiama il call center di un operatore, di conoscere l’identificativo della sua pratica nonché dell’operatore che risponde, al fine di evitare inutili e dispendiose chiamate senza esito. L’Autorità ha effettuato una serie di ispezioni dalle quali è emerso che diversi operatori non applicavano correttamente quanto disposto dall’Agcom.

L’Autorità ha inoltre sanzionato la società H3G con una multa di 58mila euro dopo aver accertato che la società non fornisce assistenza telefonica gratuita ma addebita un costo di 0,33 euro agli utenti che chiamano il servizio di assistenza clienti (il numero 133). Il Consiglio ha deciso di diffidare H3G dalla prosecuzione di tali comportamenti.

Nella riunione odierna il Consiglio dell’Autorità ha inoltre contestato altri comportamenti illegittimi ad operatori di telecomunicazioni. In particolare, sono state comminate sanzioni per:
– la mancata interruzione del processo di portabilità nonostante l’esercizio del diritto di recesso nei termini e nelle modalità di legge. La sanzione di 290mila euro è stata irrogata a BT Italia (232mila euro) per quattro casi di violazione accertata e Wind Telecomunicazioni (58mila euro) per un caso di violazione accertata;
– il passaggio ad un altro operatore in assenza della preventiva acquisizione del consenso del titolare della linea. Il procedimento sanzionatorio, avviato su segnalazione di un utente, ha portato a sanzionare Wind Telecomunicazioni per 58mila euro;
– la mancata comunicazione all’Autorità dell’indirizzo Internet relativo ai piani tariffari e alle relative condizioni contrattuali e la mancata pubblicazione sul sito web della società dell’elenco delle offerte vigenti. Per tale violazione sono state comminate sanzioni alle società Visitel (58mila euro) e Unidata (58mila euro);
– la fornitura di servizi a sovrapprezzo attraverso l’utilizzo di numerazioni diverse da quelle stabilite dal Piano di numerazione. L’accertamento della violazione ha condotto a sanzionare la società Noatel con una multa di 120mila euro

Fonte: Articolo integrale apparso su Telefonino.net il 19/04/2010 (Link)

Ricevo da anni una mail spazzatura e truffaldina sul sito di Poste.it con oggetto: Premio Fedeltà.

Una  mail avente per oggetto “Premio fedeltà”, con falso mittente  Poste Shop,  continua  a pervenire nella  posta elettronica degli utenti   di Poste Italiane.  Si tratta di una mail nella quale si legge che è pronto per l’utente  un accredito di 150 euro quale premio fedeltà. L’obbiettivo dei truffatori  è quello di farsi rilasciare   i dati  per accedere al conto bancoposta.  Questo tormentone va avanti da qualche anno.  Poste Italiane dovrebbe cercare di   fermare queste mail. Come mai non viene installato un efficiente sistema di blocco?  Non cliccare sui link del testo e non fornire dati personali. Non è previsto alcun premio fedeltà da parte di Poste, è in atto solo il tentativo di derubarvi da parte di truffatori. Chi è a conoscenza di altri tentativi di truffa mediante l’utilizzo di  posta elettronica (di Poste.it)  faccia la segnalazione nei commenti a questo post in modo da poter delineare un quadro più assortito delle mai truffaldine e mettere in guardia quanti potrebbero erroneamente cadere in trappola. (a cura di eu.za Admin)

Sotto attacco sito poste – oscurato da cibercriminali

Violato il sito delle poste Italiane. Ecco uno screenshot  qui. E’ avvenuto ieri sera sabato 10.

Su friendfeed  se ne parla già.

Agenzia  Ansa delle 23.23 del 10/10

Portale oscurato da cybercriminali, polizia postale ha individuato il pc responsabile

10 ottobre, 23:23

hacker

ROMA – L’attacco degli hacker al sito delle Poste – che ha ‘sfigurato’ la home page sostituendo alla scritta Poste italiane la scritta ‘Hacked’- ‘stavolta siamo stati buoni ma possiamo fare molto di piu” – è stato immediatamente rilevato dal servizio di sicurezza di Poste che ha avvisato la polizia postale.

Immediate sono scattate le indagini per risalire ai responsabili ed è già stato individuato l’ultimo punto – cioé l’ultimo computer – da dove è partito l’attacco. Il sito internet delle Poste risulta al momento ancora irraggiungibile. Gli hacker erano riusciti a ‘sfigurare’ la home page ma non sono riusciti a rubare dati sensibili e password, grazie all’intervento immediato dell’ufficio di sicurezza di Poste e della polizia postale, che monitora costantemente i siti istituzionali che potrebbero essere scelti come obiettivo dai pirati informatici. L’attacco, spiegano dalla polizia postale, é avvenuto verso le 19. (A N S A)

Carnevale porta l’aumento del canone Telecom?

Roma – Per il canone previsto da Telecom Italia sulle linee telefoniche si profila imminente un aumento che potrebbe concretizzarsi già dal prossimo mese di febbraio. L’ufficializzazione dell’incremento del canone è giunta dall’amministratore delegato Franco Bernabé ma ha immediatamente suscitato l’opposizione dei consumatori, che ritengono immotivato e lesivo un provvedimento del genere>>>> continua su Punto Informatico