Inps, al via il pin telefonico per il Contact Center

Novità digitali per contattare l’Inps

 

Ecco le indicazioni integrali  del nuovo servizio

Con il messaggio 15 marzo 2019, n. 1081, l’Istituto comunica che, oltre alle credenziali PIN, CNS e SPID, e per garantire pieno accesso a tutti i servizi tramite Contact Center, ha implementato una nuova funzionalità che permette di generare un PIN telefonico temporaneo. Per ottenerlo, l’utente deve accedere alla sezione “MyINPS” del portale, selezionare la voce “PIN telefonico” e indicare il periodo di validità (da un giorno a tre mesi). In caso di smarrimento, è possibile generare un nuovo PIN telefonico che annullerà automaticamente il precedente.
Attraverso il “PIN telefonico”, anche gli utenti in possesso delle sole credenziali CNS o SPID possono fruire dei servizi INPS attraverso il Contact Center.

Fonte integrale Inps

Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Tanti pensionati che fuggono all’estero a  causa delle trattenute  mensili sulla pensione e sulla  tredicesima di questo mese  effettivamente subiscono delle sberle di Irpef molto pesanti. Non mi riferisco a pensionati d’oro ma a pensioni medio/basse pari a 1250 euro nette. L’Agenzia delle Enrate, secondo alcune fonti, sta riflettendo come far fronte a queste ondata di mancate entrate fiscali per le fughe all’estero. Tuttavia è innegabile che esiste un carico fiscale pesante per i pensionati. Continua a leggere Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Cgil boccia le proposte del governo e annuncia mobilitazione per il 2 dicembre

Governo impegnato a convincere i sindacati sulle proposte effettuate per le pensioni. La situazione alla fine del confronto di ieri  martedì 21/11 si presenta nei seguenti termini. Sindacati divisi: la Cgil boccia il pacchetto del governo, rilevando le “gravi insufficienze” presenti, e annunciando una mobilitazione per il 2 dicembre. La valutazione della Cisl, invece, è positiva. E anche secondo la Uil, è stato fatto il “massimo possibile” e si è aperta una breccia.

Fonte Ansa del 21/11/2017

Pensione: dal 2017 se cade in giorno festivo o non “bancabile” pagamento slitta

Pensioni in pagamento il 3 gennaio

Volge al termine  il periodo 1  giugno 2015-31 dicembre 2016 in cui se la se la pensione cadeva  in giorno festivo o non “bancabile, il pagamento avveniva  il primo giorno bancabile successivo 
A decorrere dall’anno 2017
, i pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.  E’ quanto accadrà all’inizio del prossimo mese di gennaio: 1 gennaio festivo, 2 gennaio primo giorno bancabile, pagamento pensione 3 gennaio  secondo giorno bancabile.

Aggiornamento
Nel pomeriggio inoltrato del 30 dicembre, con il varo del decreto “milleproroghe”, il pagamento nel secondo giorno bancabile vale solo per il mese di gennaio 2017, come indicato nel paragrafo precedente. Negli altri mesi lo slittamento resta stabilito al  primo giorno bancabile.

 

Grecia, pagamento pensioni INPS : 60 euro al giorno e, in mancanza di bancomat, 120 euro a settimana allo sportello. Escluso invio a domicilio

Zemanta Related Posts Thumbnail A V V I S O   I  N P  S  (fonte testuale news)

Data pubblicazione: 03/07/2015

Pagamento delle pensioni INPS in Grecia

Si comunicano,  ai pensionati INPS che riscuotono la pensione in Grecia,  le notizie assunte dall’Ambasciata di Grecia in Italia e dalla nostra Ambasciata ad Atene.
Il Ministero delle Finanze della Repubblica Ellenica ha chiarito che, in seguito all’imposizione dei capital controls, il versamento delle pensioni dall’INPS è possibile solo tramite bonifico bancario. I pensionati potranno incassare la pensione accreditata sul proprio conto corrente con le medesime modalità dei pensionati greci, cioè prelevando con bancomat una somma massima di 60 euro al giorno e, in assenza di bancomat, di 120 euro a settimana presso gli sportelli delle banche che sono aperte solamente per questo servizio. I beneficiari si devono presentare di persona muniti di un documento di riconoscimento.

In proposito, si comunica che sono state accreditate sui conti correnti le rate pensionistiche di luglio a favore dei pensionati in Grecia che avevano scelto tale modalità di pagamento.

Al contrario, le disposizioni della Repubblica Ellenica al momento escludono la possibilità per l’INPS di disporre il pagamento delle pensioni con riscossione allo sportello e con spedizione di assegni al domicilio del pensionato.
I pensionati che fin ad oggi hanno percepito le pensioni con tali modalità (si ripete: riscossione allo sportello e spedizione di assegni) riceveranno nei prossimi giorni, da parte della Banca che gestisce i pagamenti per conto di INPS, una comunicazione sulle modalità da seguire per ottenere, se lo desiderano, l’accredito delle mensilità su un conto corrente bancario intestato al titolare della pensione.
I titolari di PIN INPS hanno anche la possibilità di accedere ai servizi on-line disponibili sul sito Internet dell’Istituto (www.inps.it) ed utilizzare l’apposita funzionalità per la comunicazione delle coordinate bancarie del conto su cui richiedere l’accredito della pensione (tale variazione avrà effetto dalla prima rata successiva).
In ogni caso, le comunicazioni possono avvenire anche tramite un Patronato riconosciuto dalla legge italiana

Operazione pensione defunti: truffa per 12,6 milioni di euro ai danni dell’Inps

Sono 615 le persone denunciate dall’Inps nel 2012 che hanno riscosso indebitamente la pensione di persone defunte incassando in modo truffaldino 12,6 milioni di euro. Per molti sono scattate le manette. Il bilancio delle truffe è stato chiuso dall’Inps entro fine 2012. A quanto sembra, in Italia, pur avendo escogitato il sofisticato sistema degli incroci fiscali per tracciare lo stato finanziario dei cittadini, tra cui i pensionati da 1000 euro al mese, ancora resta difficile bloccare in tempo reale una moltitudine di delinquenti che con continui tentativi cercano di derubare le casse dell’erario.
Solo dal 2009 si è consolidato il sistema di trasmissione telematica dei decessi, così il tempo medio di trasmissione della certificazione da parte dei Comuni è diminuito di oltre 20 giorni, passando dai 37,5 del 2009 ai 10,1 giorni del 2012. E’ da prevedere quindi, per il futuro, un calo drastico di queste truffe.
eu.za.

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Adeguamento pensioni 2013. Continuano le limitazioni della perequazione automatica delle pensioni. Seimilioni di pensionati resterebbero senza l’adeguamento previsto dalle regole precedenti.

Base di calcolo per la perequazione è l’aumento del trattamento minimo.
A seguito dell’aumento del 3,0% , l’importo del trattamento minimo nel 2013 sarà pari ad € 495,43, con un aumento di 14,43 euro, mentre l’aumento massimo che può essere attribuito ad una pensione nel 2013 sarà pari al triplo, cioè € 43,29, come si può vedere dallo schema qui sotto:
Legenda: Per TM si intende Trattamento Minimo (Pensioni minime)

Nel caso in cui, invece, l’importo da adeguare sia maggiore di € 1.443,00 ma non di € 1.486,29 (importo pari al predetto limite regolarmente perequato), l’aumento attribuito per perequazione sarà pari alla differenza tra 1.486,29 euro e l’importo definitivo della pensione spettante nel 2012. Si tratta esclusivamente di pensioni che nel 2012 non hanno avuto attribuito alcuno scatto e che rientrano ora nel diritto alla perequazione sia pure, per quest’anno, in misura parziale.
Infine, nel caso in cui l’importo da adeguare sia maggiore di euro 1.486,29, la pensione verrà posta in pagamento (o le singole pensioni verranno poste in pagamento) nell’importo definitivo spettante nel 2012, senza alcun aumento per perequazione per il secondo anno di seguito. Si ricorda che i pensionati che si trovano in queste condizioni non perderanno solo il 3% del 2013 ma l’importo, ben maggiore, risultante dalla combinazione dei due scatti non attribuiti, il 2,7% del 2012 e il 3,0% del 2013.
Fonte Comunicato e Schema SPI Cgil

Elaborazione a cura di eu.za.

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