L’Irpef continua ad aggredire tredicesime e pensioni: 700 euro di imposta per una pensione di 1200 euro netti

Mentre si parla   di massmi sistemi e cianfrusaglie varie nella preparazione della manovra , come nel 2018,   anche nell’anno corrente è arrivata  per i  pensionati la  batosta Irpef. Continua a leggere L’Irpef continua ad aggredire tredicesime e pensioni: 700 euro di imposta per una pensione di 1200 euro netti

Inps, al via il pin telefonico per il Contact Center

Novità digitali per contattare l’Inps

 

Ecco le indicazioni integrali  del nuovo servizio

Con il messaggio 15 marzo 2019, n. 1081, l’Istituto comunica che, oltre alle credenziali PIN, CNS e SPID, e per garantire pieno accesso a tutti i servizi tramite Contact Center, ha implementato una nuova funzionalità che permette di generare un PIN telefonico temporaneo. Per ottenerlo, l’utente deve accedere alla sezione “MyINPS” del portale, selezionare la voce “PIN telefonico” e indicare il periodo di validità (da un giorno a tre mesi). In caso di smarrimento, è possibile generare un nuovo PIN telefonico che annullerà automaticamente il precedente.
Attraverso il “PIN telefonico”, anche gli utenti in possesso delle sole credenziali CNS o SPID possono fruire dei servizi INPS attraverso il Contact Center.

Fonte integrale Inps

Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Tanti pensionati che fuggono all’estero a  causa delle trattenute  mensili sulla pensione e sulla  tredicesima di questo mese  effettivamente subiscono delle sberle di Irpef molto pesanti. Non mi riferisco a pensionati d’oro ma a pensioni medio/basse pari a 1250 euro nette. L’Agenzia delle Enrate, secondo alcune fonti, sta riflettendo come far fronte a queste ondata di mancate entrate fiscali per le fughe all’estero. Tuttavia è innegabile che esiste un carico fiscale pesante per i pensionati. Continua a leggere Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Cgil boccia le proposte del governo e annuncia mobilitazione per il 2 dicembre

Governo impegnato a convincere i sindacati sulle proposte effettuate per le pensioni. La situazione alla fine del confronto di ieri  martedì 21/11 si presenta nei seguenti termini. Sindacati divisi: la Cgil boccia il pacchetto del governo, rilevando le “gravi insufficienze” presenti, e annunciando una mobilitazione per il 2 dicembre. La valutazione della Cisl, invece, è positiva. E anche secondo la Uil, è stato fatto il “massimo possibile” e si è aperta una breccia.

Fonte Ansa del 21/11/2017

Pensione: dal 2017 se cade in giorno festivo o non “bancabile” pagamento slitta

Pensioni in pagamento il 3 gennaio

Volge al termine  il periodo 1  giugno 2015-31 dicembre 2016 in cui se la se la pensione cadeva  in giorno festivo o non “bancabile, il pagamento avveniva  il primo giorno bancabile successivo 
A decorrere dall’anno 2017
, i pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.  E’ quanto accadrà all’inizio del prossimo mese di gennaio: 1 gennaio festivo, 2 gennaio primo giorno bancabile, pagamento pensione 3 gennaio  secondo giorno bancabile.

Aggiornamento
Nel pomeriggio inoltrato del 30 dicembre, con il varo del decreto “milleproroghe”, il pagamento nel secondo giorno bancabile vale solo per il mese di gennaio 2017, come indicato nel paragrafo precedente. Negli altri mesi lo slittamento resta stabilito al  primo giorno bancabile.

 

Grecia, pagamento pensioni INPS : 60 euro al giorno e, in mancanza di bancomat, 120 euro a settimana allo sportello. Escluso invio a domicilio

Zemanta Related Posts Thumbnail A V V I S O   I  N P  S  (fonte testuale news)

Data pubblicazione: 03/07/2015

Pagamento delle pensioni INPS in Grecia

Si comunicano,  ai pensionati INPS che riscuotono la pensione in Grecia,  le notizie assunte dall’Ambasciata di Grecia in Italia e dalla nostra Ambasciata ad Atene.
Il Ministero delle Finanze della Repubblica Ellenica ha chiarito che, in seguito all’imposizione dei capital controls, il versamento delle pensioni dall’INPS è possibile solo tramite bonifico bancario. I pensionati potranno incassare la pensione accreditata sul proprio conto corrente con le medesime modalità dei pensionati greci, cioè prelevando con bancomat una somma massima di 60 euro al giorno e, in assenza di bancomat, di 120 euro a settimana presso gli sportelli delle banche che sono aperte solamente per questo servizio. I beneficiari si devono presentare di persona muniti di un documento di riconoscimento.

In proposito, si comunica che sono state accreditate sui conti correnti le rate pensionistiche di luglio a favore dei pensionati in Grecia che avevano scelto tale modalità di pagamento.

Al contrario, le disposizioni della Repubblica Ellenica al momento escludono la possibilità per l’INPS di disporre il pagamento delle pensioni con riscossione allo sportello e con spedizione di assegni al domicilio del pensionato.
I pensionati che fin ad oggi hanno percepito le pensioni con tali modalità (si ripete: riscossione allo sportello e spedizione di assegni) riceveranno nei prossimi giorni, da parte della Banca che gestisce i pagamenti per conto di INPS, una comunicazione sulle modalità da seguire per ottenere, se lo desiderano, l’accredito delle mensilità su un conto corrente bancario intestato al titolare della pensione.
I titolari di PIN INPS hanno anche la possibilità di accedere ai servizi on-line disponibili sul sito Internet dell’Istituto (www.inps.it) ed utilizzare l’apposita funzionalità per la comunicazione delle coordinate bancarie del conto su cui richiedere l’accredito della pensione (tale variazione avrà effetto dalla prima rata successiva).
In ogni caso, le comunicazioni possono avvenire anche tramite un Patronato riconosciuto dalla legge italiana