Dal 1°ottobre il PIN INPS lascia il passo a SPID

Il testo che segue è la copia originale della comunicazione Inps  indicata nel  titolo

A partire dal 1° ottobre 2020 l’INPS non rilascerà più PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto. Il PIN sarà sostituito da SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi on-line della Pubblica Amministrazione. Per gli attuali possessori di PIN il passaggio allo SPID avverrà gradualmente secondo le istruzioni fornite con la circolare INPS 17 luglio 2020, n. 87, che prevede una  fase transitoria che si concluderà con la definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Istituto. Continua a leggere Dal 1°ottobre il PIN INPS lascia il passo a SPID

L’Irpef continua ad aggredire tredicesime e pensioni: 700 euro di imposta per una pensione di 1200 euro netti

Mentre si parla   di massmi sistemi e cianfrusaglie varie nella preparazione della manovra , come nel 2018,   anche nell’anno corrente è arrivata  per i  pensionati la  batosta Irpef. Continua a leggere L’Irpef continua ad aggredire tredicesime e pensioni: 700 euro di imposta per una pensione di 1200 euro netti

Inps, al via il pin telefonico per il Contact Center

Novità digitali per contattare l’Inps

 

Ecco le indicazioni integrali  del nuovo servizio

Con il messaggio 15 marzo 2019, n. 1081, l’Istituto comunica che, oltre alle credenziali PIN, CNS e SPID, e per garantire pieno accesso a tutti i servizi tramite Contact Center, ha implementato una nuova funzionalità che permette di generare un PIN telefonico temporaneo. Per ottenerlo, l’utente deve accedere alla sezione “MyINPS” del portale, selezionare la voce “PIN telefonico” e indicare il periodo di validità (da un giorno a tre mesi). In caso di smarrimento, è possibile generare un nuovo PIN telefonico che annullerà automaticamente il precedente.
Attraverso il “PIN telefonico”, anche gli utenti in possesso delle sole credenziali CNS o SPID possono fruire dei servizi INPS attraverso il Contact Center.

Fonte integrale Inps

Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Tanti pensionati che fuggono all’estero a  causa delle trattenute  mensili sulla pensione e sulla  tredicesima di questo mese  effettivamente subiscono delle sberle di Irpef molto pesanti. Non mi riferisco a pensionati d’oro ma a pensioni medio/basse pari a 1250 euro nette. L’Agenzia delle Enrate, secondo alcune fonti, sta riflettendo come far fronte a queste ondata di mancate entrate fiscali per le fughe all’estero. Tuttavia è innegabile che esiste un carico fiscale pesante per i pensionati. Continua a leggere Irpef su tredicesima e pensione netta di 1200 euro uguale a circa 700 euro

Cgil boccia le proposte del governo e annuncia mobilitazione per il 2 dicembre

Governo impegnato a convincere i sindacati sulle proposte effettuate per le pensioni. La situazione alla fine del confronto di ieri  martedì 21/11 si presenta nei seguenti termini. Sindacati divisi: la Cgil boccia il pacchetto del governo, rilevando le “gravi insufficienze” presenti, e annunciando una mobilitazione per il 2 dicembre. La valutazione della Cisl, invece, è positiva. E anche secondo la Uil, è stato fatto il “massimo possibile” e si è aperta una breccia.

Fonte Ansa del 21/11/2017

Pensione: dal 2017 se cade in giorno festivo o non “bancabile” pagamento slitta

Pensioni in pagamento il 3 gennaio

Volge al termine  il periodo 1  giugno 2015-31 dicembre 2016 in cui se la se la pensione cadeva  in giorno festivo o non “bancabile, il pagamento avveniva  il primo giorno bancabile successivo 
A decorrere dall’anno 2017
, i pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.  E’ quanto accadrà all’inizio del prossimo mese di gennaio: 1 gennaio festivo, 2 gennaio primo giorno bancabile, pagamento pensione 3 gennaio  secondo giorno bancabile.

Aggiornamento
Nel pomeriggio inoltrato del 30 dicembre, con il varo del decreto “milleproroghe”, il pagamento nel secondo giorno bancabile vale solo per il mese di gennaio 2017, come indicato nel paragrafo precedente. Negli altri mesi lo slittamento resta stabilito al  primo giorno bancabile.