Acquisti online settore tecnologia ed elettronica : copertura assicurativa per danni, furto e incendio

 Amazon.it ha lanciato nei giorni scorsi  (16/011/2016) Amazon Protect, il nuovo servizio che consente ai clienti di assicurare i propri acquisti effettuati su Amazon contro danni accidentali, guasto e furto. Amazon Protect è disponibile per macchine fotografiche digitali, tablet, notebook, PC Desktop, TV e prodotti per l’ufficio.

 

16/11/2016 | Milano

Comunicato di Amazon

Milano, 16 novembre 2016 – I clienti di Amazon.it possono ora includere una copertura assicurativa di un prodotto con Amazon Protect semplicemente aggiungendola al carrello con un click, nel momento in cui acquistano prodotti come macchine fotografiche digitali, tablet, notebook, PC Desktop, TV e prodotti per l’ufficio.

Con Amazon Protect i clienti possono beneficiare della copertura assicurativa per gli acquisti effettuati su Amazon.it contro danni accidentali e furto fino a 3 anni dalla data di consegna del prodotto. I clienti di Amazon.it possono anche optare per una copertura assicurativa contro i soli guasti per proteggere i loro prodotti fino a 3 anni dalla scadenza della garanzia legale di due anni a carico del venditore dei prodotti.

Nel caso si verifichi un problema sui prodotti assicurati, i clienti possono velocemente ricevere aiuto grazie ad un processo facile e senza problemi – ovunque si trovino, essendo la copertura valida in tutto il mondo.

“In Amazon siamo sempre alla ricerca di modi per semplificare la vita dei clienti” ha dichiarato François Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e Spagna. “Con questo nuovo servizio i clienti possono proteggere gli acquisti effettuati su Amazon.it: in caso di incidenti, guasti o persino furto, Amazon Protect interviene rapidamente”.

Per semplificare la vita dei clienti, i vantaggi di Amazon Protect includono servizi come la riparazione rapida o consegna di prodotti in sostituzione a quelli rotti senza costi aggiuntivi, e la riparazione a domicilio per quelli ingombranti come TV, stampanti e monitor. Amazon Protect, inoltre, copre i casi di danni da normale usura e consumo e nel caso in cui la riparazione possa risultare antieconomica, i clienti potranno scegliere nel momento della richiesta tra una sostituzione diretta o il rimborso del valore del prodotto sostitutivo in buoni regalo spendibili su Amazon.it.

 

Amazon Protect è offerto in collaborazione con The Warranty Group.

 

E-mail da DHL? Non aprire l’allegato

Attenzione:circola Trojan molto nocivo

Avvalendosi di un nome molto conosciuto -nella fattispecie, quello della società di spedizioni DHL- alcuni crackers stanno diffondendo in tutto il mondo un file contenente un trojan piuttosto nocivo. La tecnica utilizzata, come si potrà notare, non è certamente nuova, tanto che anche qui su InterTraders ne abbiamo già parlato in passato (era il 21 luglio 2008, e la compagnia la cui fama fu sfruttata per i deplorevoli fini era UPS). >>> continua su pc-facile


WIKIPEDIA con licenza Creative Commons

Roma – La notizia ha iniziato a girare rapidamente per mano non tanto di Free Software Foundation che ne è l’origine ma, curiosamente, di Lawrence Lessig, il celebre professore di stanford e papà di Creative Commons. In un post sul suo blog dal titolo emblematico, “Notizie di importanza capitale da Free Software Foundation”, ha raccontato l’arrivo della versione 1.3 della GNU Free Document License (FDL). >>>>> continua su Punto Informatico

WiKIPEDIA con licenza Creative Commons

Roma – La notizia ha iniziato a girare rapidamente per mano non tanto di Free Software Foundation che ne è l’origine ma, curiosamente, di Lawrence Lessig, il celebre professore di stanford e papà di Creative Commons. In un post sul suo blog dal titolo emblematico, “Notizie di importanza capitale da Free Software Foundation”, ha raccontato l’arrivo della versione 1.3 della GNU Free Document License (FDL). >>>>> continua su Punto Informatico

Garante: no alla schedatura degli utenti di telefonia mobile

Roma – No, la navigazione Internet degli utenti di telefonia mobile italiani non può essere sottoposta ad intercettazione sistematica. Il Garante per la privacy ieri ha sollevato un polverone e raccolto applausi scroscianti non solo perché ha ribadito un principio di interesse capitale, ma anche perché ha bloccato una pratica illegittima da parte dei gestori telefonici, quella della registrazione delle URL visitate via cellulare>>>> continua

Fonte: Punto Informatico di oggi