Agenzia delle Entrate, istruzioni per pagamento Imu, codici di versanento per F24

Pagamento Imu, primo acconto 2020

Mentre viene dato il via libera  agli italiani a spostarsi da una regione all’altra in contemporanea scattano le disposizioni dettagliate per il pagamento dell’Imu entro il prossimo 16 giugno. Nel precedente articolo è stata evidenziata la impossibilità di concedere alcuna proroga esssendo questa una tassa necessaria per le casse delle Amministrazioni Comunali, ovviamente salvo improbabili ripensamenti dell’ultima ora.
Ecco il link della nota Agenzia delle Entrate.       

Notes: fonte Agenzia Entrate

 

 

Imu: nessuna proroga, pagamento entro il 16 giugno

Nessuna proroga, al momento, per la prima rata Imu in scadenza il 16 giugno, tranne per il settore turistico al quale è stata concessa l’abolizione del pagamento dell’acconto.
La proroga per tutte le altre categorie, quasi con certezza, non verrà concessa in quanto trattasi di una tassa che va nelle casse dei Comuni e costituisce una posta di bilancio finanziariamente importante.
Novità: a decorrere da quest’anno 2020 è stata abolita la Tasi che fino al 2019 era abbinata all’Imu; dire “abolita” non è esatto in quanto l’aliquota Tasi viene incorporata nell’Imu, il nome “sparisce” ma il relativo importo resta.
In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di Imu e Tasi per l’anno 2019.

Notes: libera sintesi – commento –  fonti istituzionali

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Giugno: tasse sulla casa. Denominazione fiscale di prima casa e seconda casa


Breve annotazione ai fini fiscali per chi detiene 2 case: una in affittto e un’altra di proprietà

Nella legislazione fiscale corrente la Casa in affitto nella quale si ha la residenza/domicilio  viene considerata prima casa. Invece la casa di proprieta nella quale non si ha residenza/domicilio viene considerata seconda casa (geniale la finzione giuridica!)  e come tale è soggetta alla tassazione IMU. Ai fini fiscali quindi per la seconda casa, pur essendo l’unica casa di proprietà non è prevista l’agevolazione spettante ai propretari di prima casa: esenzione IMU . E così, lavoratori, studenti e famiglie intere che si sono trasferite prevalentemente al Nord o in altre località, alcuni per breve tempo, altri per una vita intera sono   costretti a pagare  l’Imu e la Tasi per la casa posseduta nella località di origine . E’ un caso particolare  di mancata equità sociale  cui il governo  potrebbe porre rimedio con abolizione o esenzione parziale di queste tasse.

Questa annotazione è soggetta a eventuali altre  modifiche

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Imu e Tasi, quali aliquote? Il 16 giugno acconto della “feroce” tassazione sulla casa

Si avvicina il pagamento delle tasse sulla casa, manca meno di un mese alla scadenza stabilita. Il prossimo 16 giugno il contribuente si dovrà recare alla cassa per pagare Imu e Tasi. La promessa della local tax, una tassa unica sugli immobili da pagare a decorrere dal 2015, è sfumata e rinviata al 2016. E’ auspicabile che nel prossimo anno, oltre all’adozione di un unico pagamento, si riesca a diminuire il peso tributario sulla casa contribuendo alla partenza della tanto attesa ripresa economica. >>>>CONTINUA