Inps, pubblicata certificazione unica 2019

Pubbicata la CU 2019 (Redditi 2018) sul sito Inps come anticipato in una nota di questo blog  all”inizio di questo mese. I pensionati, per scaricare il modello,  dopo essere entrati nel sito inps con le apposite credenziali,  possono utilizzare al momento  la funzione “Cerca”.
Secondo quanto preannunciato dall’Agenzia dellle Entrate I sostituti d’imposta, compreso l’Inps, devono rilasciare la CU (Certificazione Unica) al percettore delle somme entro il 31 marzo.
Stiamo parlando del modello sintetico CU che costituisce  documento preliminare per la compilazione della dichiarazione dei redditi. I sostituti di imposta hanno già inviato   all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, il modello CU “ordinario” entro il 7 marzo.

Certificazione Unica (CU) disponibile entro il 31 marzo

I sostituti d’imposta, compreso l’Inps, devono rilasciare la CU (Certificazione Unica) al percettore delle somme entro il 31 marzo.
Stiamo parlando del modello sintetico CU che costituisce anche documento preliminare per la compilazione della dichiarazione
dei redditi. Inoltre i sostituti di imposta devono inviare all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, il modello CU “ordinario” entro il 7 marzo.

Fattura elettronica: privato cittadino senza partita Iva

FAQ pubblicata il 22 gennaio 2019
Domanda
Sono un privato cittadino senza partita IVA: se voglio e chiedo la fattura all’esercente o al professionista che vende un prodotto o mi offre un servizio, sono costretto a fornire un indirizzo PEC?
Se ho le credenziali Fisconline posso accedere alla consultazione delle fatture elettroniche che i fornitori hanno emesso nei miei confronti?
In che modo?
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Fatturazione elettronica: implicato anche il consumatore finale nella ragnatela della normativa

Senza entrare nella disamina  della normativa sulle fatture elettroniche, in vigore dall’inizio del 2019,  viene  da chiedersi per quale ragione  sono stati coinvolti anche i consumatori finali, denominati  B2C,  che non hanno nulla da spartire con gli arzigogoli fiscali che vanno ogni giorno aumentando nel mondo delle partite Iva. Continua a leggere Fatturazione elettronica: implicato anche il consumatore finale nella ragnatela della normativa

Imu e Tasi scadute il 16 dicembre: è scattato il ravvedimento operoso

 

Le tipologie del ravvedimento secondo i giorni trascorsi dalla scadenza:

Entro 14 giorni dalla scadenza, è prevista una sanzione giornaliera dello 0,1% del valore dell’imposta e interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
Tra 15 e 30 giorni dalla scadenza, è prevista una sanzione fissa dell’1,5% dell’importo più gli interessi giornalieri;
Tra
il 31° e il 90° giorno, è prevista una sanzione fissa dell’1,67% dell’importo più gli interessi giornalieri;
Dopo il 90° giorno ma prima della scadenza dell’anno fiscale, è prevista una sanzione fissa del 3,75% più gli interessi giornalieri

Al via gli sms del Fisco su pagamenti, rimborsi e scadenze

schermata-10-2457692-alle-10-28-00Di seguito Comunicato Stampa integrale

Agenzia delle Entrate

COMUNICATO STAMPA
Al via gli sms del Fisco
I messaggi personalizzati riguarderanno pagamenti, rimborsi e scadenze
Per riceverli basta registrarsi su Fisconline

Arrivano gli sms del Fisco per informare i cittadini su richieste di pagamento, rimborsi e scadenze. Da oggi l’Agenzia delle Entrate invierà un messaggio personalizzato agli utenti che hanno registrato il loro numero su Fisconline per informarli che non risulta recapitata una comunicazione inviata via raccomandata, o che sono state accreditate le somme chieste a rimborso, o ancora che mancano pochi giorni alla scadenza di un pagamento. E’ possibile attivare il servizio in qualsiasi momento accedendo all’area riservata di Fisconline. Dopo le lettere per la compliance, le Entrate puntano anche sugli sms per aggiornare in maniera mirata i contribuenti sulla loro posizione fiscale o su eventuali pagamenti in scadenza. Obiettivo: evitare che, per una semplice distrazione o dimenticanza, possano trovarsi in futuro con un conto più oneroso e una cartella di pagamento da saldare. Il nuovo servizio, naturalmente a costo zero per gli utenti, è subito attivo per gli abilitati ai servizi online del Fisco che, dopo aver letto l’informativa, hanno fornito il numero di cellulare su Fisconline. Riconoscere i messaggi del Fisco sul display del telefonino è semplice. Arriveranno, infatti, con il nome del mittente in chiaro: “Ag.Entrate”.
Un avviso per evitare la cartella – I cittadini che devono al Fisco delle somme a titolo di Irpef per redditi percepiti negli anni precedenti (i cosiddetti redditi “a tassazione separata”), come per esempio il trattamento di fine rapporto, le pensioni e gli stipendi arretrati, e per i quali non risulta recapitata la richiesta di pagamento inviata dall’Agenzia delle Entrate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, riceveranno un sms che li informa di questa circostanza. Una volta ricevuto l’sms, contattando rapidamente il call center dell’Agenzia, potranno ottenere una copia della comunicazione e versare solo il dovuto, senza quindi sanzioni e interessi, entro trenta giorni. Grazie al tempestivo sms del Fisco eviteranno così, in definitiva, che per un semplice disguido il debito venga iscritto a ruolo e si trasformi in una cartella di pagamento.
Via libera al rimborso, in 160 caratteri – “L’Agenzia delle entrate sta erogando il suo rimborso sul conto corrente comunicato. Verifichi a breve l’effettivo accredito”: così il Fisco informerà i cittadini in attesa di ricevere delle somme da parte dell’Agenzia che tutto è andato a buon fine e che quindi l’importo è in pagamento. Naturalmente, saranno avvisati con la nuova modalità sia gli utenti che hanno fornito le coordinate per l’accredito diretto sul conto corrente, sia quelli che si sono affidati alla modalità tradizionale, che segue la strada della riscossione in contanti presso gli uffici postali. Uno short message nel segno della trasparenza anche per coloro che hanno delegato un Caf o un intermediario a effettuare per loro conto i versamenti con F24: in questo caso, il messaggio servirà per informare che il pagamento è stato correttamente ricevuto e registrato nelle banche dati dell’Agenzia.
Rate in scadenza, occhio allo smartphone – Per alcune tipologie di adempimenti, d’ora in avanti sarà più semplice stare al passo con i versamenti. E’ il caso dei contratti
di locazione pluriennali di immobili e beni strumentali, per i quali i contribuenti possono scegliere di versare l’imposta di registro in un’unica soluzione o anno per anno. In quest’ultima circostanza, il messaggio del Fisco ricorderà ai locatori persone fisiche la scadenza imminente. Quando si opta per il pagamento dell’imposta anno per anno, infatti, bisogna poi ricordarsi di versare il dovuto entro 30 giorni dall’inizio della nuova annualità. Rate con promemoria anche per i pagamenti dovuti a seguito di comunicazioni di irregolarità per le persone fisiche che evidenziano la presenza di errori in dichiarazione dei redditi (cosiddette 36 bis): in caso di opzione per il pagamento rateale, l’sms partirà per ricordare al contribuente che stanno per scadere i termini per pagare la rata trimestrale.
Roma, 28 ottobre 2016

Taglio delle tasse e il problema delle coperture

Zemanta Related Posts Thumbnail Un articolo de Il Sole 24 Ore del 19/07/2015

 

Taglio delle tasse, quel sentiero stretto (ma praticabile) delle coperture

Prioritario e urgente il taglio delle tasse sugli immobili, annunciato ieri dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi a partire dal 2016, al pari dei nuovi interventi che si delineano su Irap, Ires e Irpef nel 2017-2018, per un totale di 45 miliardi nel triennio. Sentiero stretto ma praticabile, considerato che per la casa ben 25,2 miliardi sono garantiti dal combinarsi di Imu e Tasi.

Link all’articolo de Il Sole 24 Ore di Dino Pesole

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Imu terreni agricoli: pagamento prima rata entro 30 ottobre senza multe (Nota Comuni.it)

Continua la telenovela dell’Imu  sui Terreni Agricoli.

Di seguito una nota integrale  di Comuni.it il Portale della Pubblica Amministrazione e del Cittadino  sulla nuova scadenza della  prima rata dell’Imu terreni agricoli 2015 che  potrà essere tranquillamente pagata entro il prossimo  30 ottobre senza spese relative a sanzioni o multe.

Le regole del gioco, Chi paga e Chi no, Il criterio Istat sono i paragrafi esplicativi della nota che potete consultare cliccando qui

 
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730 precompilato, Agenzia Entrate assicura: le correzioni sono possibili dal 10 al 29 giugno

agenzia-entrateDal giorno 10 di questo mese  è possibile correggere il 730 precompilato che è stato già inviato via internet. La notizia giunge gradita ai contribuenti che hanno commesso errori e  che ora possono effettuare un nuovo invio corregendo gli errori. Un comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate è stato emanato il giorno 10 con la precisazione che il nuovo invio annulla il precedente. La sostituzione della dichiarazione è ammessa una sola volta; l’operazione deve essere conclusa entro il 29 giugno. Possono presentare il 730 sostitutivo entro il 21 giugno 2015 solo i contribuenti che hanno presentato il 730 in assenza del sostituto d’imposta che effettua i conguagli utilizzando la procedura web resa disponibile dall’Agenzia e che abbiano trasmesso, entro il 16 giugno 2015, il modello F24 per il pagamento delle somme dovute.

Admin

Imu e Tasi, quali aliquote? Il 16 giugno acconto della “feroce” tassazione sulla casa

Si avvicina il pagamento delle tasse sulla casa, manca meno di un mese alla scadenza stabilita. Il prossimo 16 giugno il contribuente si dovrà recare alla cassa per pagare Imu e Tasi. La promessa della local tax, una tassa unica sugli immobili da pagare a decorrere dal 2015, è sfumata e rinviata al 2016. E’ auspicabile che nel prossimo anno, oltre all’adozione di un unico pagamento, si riesca a diminuire il peso tributario sulla casa contribuendo alla partenza della tanto attesa ripresa economica. >>>>CONTINUA