Linkiesta, quotidiano on line: la fatturazione elettronica è il mostro finale della burocrazia italiana

Sta per entrare in vigore da gennaio 2019  la fattura elettronica per tutti, per i ricconi e “i morti di fame”.
Di seguito l’incipit dell’articolo dell’Inkiesta con il  il rinvio all’articolo completo.  (My Notes) Continua a leggere Linkiesta, quotidiano on line: la fatturazione elettronica è il mostro finale della burocrazia italiana

Le novità contenute nel Decreto del Fare

Il Deattualita-files-2013-10-debiti-Equitalia-650x252creto del Fare ha introdotto novità importanti in materia di debiti con Equitalia, che, nelle intenzioni del governo, dovrebbero concedere un po’ di ossigeno alle piccole-medie imprese gravate dal peso delle cartelle esattoriali e alle famiglie in difficoltà.

Il focus sul Fisco si è reso necessario in seguito ad un irrigidimento della mano di Equitalia non esente da critiche visto il tasso in aumento di fallimenti e di suicidi degli ultimi anni.

Le novità più importanti del Decreto del Fare da questo punto di vista riguardano senza dubbio il pagamento delle tasse a rate e i limiti imposti per frenare i poteri di Equitalia, la società partecipata al 51% dall’Agenzia delle Entrate e al 49% dall’Inps, competente per la riscossione dei tributi e dei contributi non corrisposti. Equitalia si è dimostrata collaborativa in questo senso ed ha anche annunciato la possibilità di ampliare alcune delle misure già avviate con procedure ancora più vantaggiose per il contribuente. Ma cosa prevede al momento il Decreto del Fare in materia di debiti con il Fisco?continua

Fonte: Investire oggi

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Circa 2 cent a Kw/h il risparmio previsto dal ‘decreto Fare’ sulla bolletta elettrica : per un totale stratosferico di 5 euro all’anno

Ansa del 18 giugno, 10:34. Il taglio da oltre 500 milioni di euro per le bollette previsto dal ‘decreto Fare’ si tradurrà “per una famiglia-tipo in una riduzione di circa 1 o 2 cent di euro a kw/h, che tradotto su base annuale vuol dire solo circa 5 euro di risparmi a famiglia su una spesa media di 550 euro annuali”. Lo calcola il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, ospite di “L’Economia Prima di Tutto” su Radio1 Rai. Il risparmio per le imprese, “a seconda dei consumi può essere anche di 10 mila euro: poca roba però rispetto agli aumenti registrati negli ultimi anni. Insomma è un inizio ma è un po’ poco”, dice Tabarelli.

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Commento di Webzeta.it

La regalia di 5 euro è una vera elemosina per le famiglie italiane. (Admin: eu.za.)