Dal 1°ottobre il PIN INPS lascia il passo a SPID

Il testo che segue è la copia originale della comunicazione Inps  indicata nel  titolo

A partire dal 1° ottobre 2020 l’INPS non rilascerà più PIN come credenziale di accesso ai servizi dell’Istituto. Il PIN sarà sostituito da SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi on-line della Pubblica Amministrazione. Per gli attuali possessori di PIN il passaggio allo SPID avverrà gradualmente secondo le istruzioni fornite con la circolare INPS 17 luglio 2020, n. 87, che prevede una  fase transitoria che si concluderà con la definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Istituto. Continua a leggere Dal 1°ottobre il PIN INPS lascia il passo a SPID

Vittorio Feltri: Il Calvario di Enzo Tortora, ripubblicato nel 2006 su Libero

Calvario di Enzo Tortora
Vittorio Feltri – Libero – 19-05-06

A diciotto anni dalla morte di Enzo Tortora, ripubblichiamo un articolo di Vittorio Feltri comparso nel 1985
sulla Domenica del Corriere nel quale si ricostruisce la tribolata vicenda giudiziaria del noto presentatore,
condannato in primo grado a 10 anni di reclusione per camorra. A incastrarlo furono i pentiti che non
agirono “gratis”. Un clamoroso episodio che rivelò i limiti di una legge (sul pentitismo) e di chi fu
chiamato ad applicarla. (Libero- 19-05-06) Continua a leggere Vittorio Feltri: Il Calvario di Enzo Tortora, ripubblicato nel 2006 su Libero

Stati Generali, quelli del Regno di Francia

Gli Stati generali, attualmente in corso in Italia, riportano alla nostra memoria quelli convocati molte volte nei secoli scorsi nel Regno di Francia. In questa nazione costituivano un’assemblea di consultazione; convocati per la prima volta da Filippo IV nel 1302,  si continuò a convocali fino al 1615. Le motivazioni per la convocazione di quest’organo assembleare erano l’imposizione al popolo di tasse, gabelle e tributi. Nel 1615 Maria dei Medici convocò una sessione che sembrava essere l’ultima. Invece Gli Stati Generali furono convocati di nuovo per il rinnovo, dopo 174 anni, il 5 maggio 1789 dal sovrano Luigi XVI.

Composizione degli Stati Generali
La convocazione avvenne nel 1789 in occasione della grave crisi finanziaria del Regno.
Partecipò il primo Stato di cui faceva parte il Clero, secondo Stato (Aristocrazia), terzo Stato (Popolo urbano e rurale). In totale i partecipanti erano 1139.

Funzionamento degli Stati
I tre Stati si riunivano separatamente e ognuno esprimeva un voto. E poiché il Clero e l’Aristocrazia in genere si alleavano con riferimento alla materia del contendere il risultato alla fine quasi sempre era a sfavore del Popolo (due contro 1).

La fine degli Stati Generali
Il Terzo Stato (Popolo) fu costretto a chiedere che le votazioni si concludessero con il conteggio dei voti per testa anche perché era riuscito a ottenere l’aumento del numero dei propri membri. La richiesta non fu accolta e l’aumento dei membri per il Terzo Stato (Popolo) non sortì alcun vantaggio “politico” con conseguenze devastanti per il primo e secondo Stato.

Autoproclamazione del Terzo Stato (Popolo) quale rappresentante della Francia
Il Terzo Stato (Popolo) si autoproclamò unico rappresentante della Francia determinando  la fine degli Stati Generali e la costituzione dell’Assemblea Nazionale.

Fonti storiche varie: Curator eu.za.

Agenzia delle Entrate, istruzioni per pagamento Imu, codici di versanento per F24

Pagamento Imu, primo acconto 2020

Mentre viene dato il via libera  agli italiani a spostarsi da una regione all’altra in contemporanea scattano le disposizioni dettagliate per il pagamento dell’Imu entro il prossimo 16 giugno. Nel precedente articolo è stata evidenziata la impossibilità di concedere alcuna proroga esssendo questa una tassa necessaria per le casse delle Amministrazioni Comunali, ovviamente salvo improbabili ripensamenti dell’ultima ora.
Ecco il link della nota Agenzia delle Entrate.       

Notes: fonte Agenzia Entrate

 

 

Banca Intesa, da questa mattina app e sito in blocco

Disfunzioni Banca Intesa ore 15:00

Secondo quanto riporta il sito di rilevazione “lamentele” Downdetector   App e sito di Banca Intesa da questa mattina non sono accessibili impedendo a molti clienti  consultazioni e aperazioni bancarie. Alle ore 15  ancora risultavano le  disfunzioni.  Chi lo ritiene può  scrivere i commenti in  Downdetector che viene  aggiornato in continuazione.
Speriamo per i clienti  in un rapido ritorno alla normalità.

Disfunzione ore 18
All’incirca, a quest’ora, in molti sono riusciti a utilzzare l’App e si presume che con l’aiuto della stessa è stato possibile utilizzare anche il sito. Eventuali altre notizie saranno pubblicate in questa pagina.

 

Notes: fonti commenti utenti su Downdetecto

 

 

 

 

 

Imu: nessuna proroga, pagamento entro il 16 giugno

Nessuna proroga, al momento, per la prima rata Imu in scadenza il 16 giugno, tranne per il settore turistico al quale è stata concessa l’abolizione del pagamento dell’acconto.
La proroga per tutte le altre categorie, quasi con certezza, non verrà concessa in quanto trattasi di una tassa che va nelle casse dei Comuni e costituisce una posta di bilancio finanziariamente importante.
Novità: a decorrere da quest’anno 2020 è stata abolita la Tasi che fino al 2019 era abbinata all’Imu; dire “abolita” non è esatto in quanto l’aliquota Tasi viene incorporata nell’Imu, il nome “sparisce” ma il relativo importo resta.
In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di Imu e Tasi per l’anno 2019.

Notes: libera sintesi – commento –  fonti istituzionali

N. B. Spazio non disponibile per inserzioni e banner pubblicitari

Giugno: tasse sulla casa. Denominazione fiscale di prima casa e seconda casa


Breve annotazione ai fini fiscali per chi detiene 2 case: una in affittto e un’altra di proprietà

Nella legislazione fiscale corrente la Casa in affitto nella quale si ha la residenza/domicilio  viene considerata prima casa. Invece la casa di proprieta nella quale non si ha residenza/domicilio viene considerata seconda casa (geniale la finzione giuridica!)  e come tale è soggetta alla tassazione IMU. Ai fini fiscali quindi per la seconda casa, pur essendo l’unica casa di proprietà non è prevista l’agevolazione spettante ai propretari di prima casa: esenzione IMU . E così, lavoratori, studenti e famiglie intere che si sono trasferite prevalentemente al Nord o in altre località, alcuni per breve tempo, altri per una vita intera sono   costretti a pagare  l’Imu e la Tasi per la casa posseduta nella località di origine . E’ un caso particolare  di mancata equità sociale  cui il governo  potrebbe porre rimedio con abolizione o esenzione parziale di queste tasse.

Questa annotazione è soggetta a eventuali altre  modifiche

Admin eu.za.     eu.za Twitter: https://twitter.com/za_euza

Pensione maggio 2020: anche per questa scadenza gli accrediti in banca sono slittati al 4 maggio

I pensionati lamentano il continuo prolungarsi del giorno di pagamento della pensione; questo mese viene pagata il 4 maggio solo per coloro che hanno scelto l’accredito presso un istituto di credito. Lo spostamento della scadenza non è da attribuiree all’Inps ma al cambio della normativa già evidenziato in questo blog. La data “canonica” dovrebbe essere il giorno 1 di ogni mese a condizione che questo giorno non cade di sabato, domenica o altra festività. Questa condizione relativa allo spostamento dall’inizio del 2020 si è verificata ben 4 volte nei seguenti mesi:

  • 03 genaio 2020
  • 03 febbraio 2020
  • 02 marzo 2020
  • 04 maggio 2020

Precisazione Inps per mese di Maggio
Va comunque precisato, come sopra indicato, che in occasione di questo periodo tribolato dal Coronavirus l’Inps per il mese di maggio ha gia provveduto al pagamento come segue (vedi anche sito Inps):
La data di pagamento (comunicato Inps del 20 Aperile 2020)
Il pagamento della mensilità di maggio sarà effettuato in giornate diverse. Per coloro che hanno scelto di ricevere la pensione presso un istituto di credito, il pagamento sarà effettuato il 4 maggio, primo giorno bancabile del mese. Per coloro che riscuotono con qualunque modalità presso Poste Italiane SpA, anche per questa mensilità opera l’anticipo del pagamento previsto dall’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652.
Poste Italiane SpA ha scaglionato le presenze dei pensionati ai propri sportelli dal 27 al 30 aprile.

Admin: eu.za.